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giovedì 4 marzo 2010

L'importanza della glutammina

Gli aminoacidi sono gli elementi costituenti le proteine. Si suddividono in due categorie: essenziali e non essenziali, a seconda che il nostro corpo sia o meno in grado si produrli. Gli essenziali sono 8 e comprendono: lisina, metionina, fenilalanina, triptofano,valina, leucina, isoleucina e treonina. In questo caso è importante introdurli con l'alimentazione e, se necessario, con gli integratori.
I non essenziali che, come detto, vengono prodotti direttamente dal nostro organismo sono :alanina, acido aspartico, cistina, glutammina, glicina, prolina, serina, tiroxina, cisteina, arginina, istidina. Di questi ultimi, arginina e glutammina possono diventare essenziali, in quanto diventano carenti nel caso di pratica sportiva intensa, che necessiti di forza e massa muscolare. In questo caso è bene integrare l'alimentazione con appositi prodotti, per non causare scompensi.
La glutammina, in particolare, è l'aminoacido più diffuso nel nostro corpo, soprattutto nei muscoli. E' un'importante sostanza per ottimizzare il recupero fisico. E' anabolica, in quanto stimola la sintesi proteica; è anticatabolica, perché preserva la massa magra evitandone il disgregamento; è idratante, attirando acqua all'interno delle cellule. Quest'ultima caratteristica produce anche volume muscolare.
Aiuta il sistema immunitario rafforzandolo, grazie, in particolare, al benefico influsso sull'intestino. Stimola la produzione naturale, da parte del nostro corpo, di ormone della crescita (GH) ed è un ottimo antiossidante. E' di grande aiuto nel recupero e contrasta il superallenamento. La dose ideale per l'integrazione sono 5 gr. subito dopo l'allenamento, insieme a una porzione di proteine del siero. Nel caso di attività fisiche intense si potrebbero aumentare le dosi di assunzione suddividendole in tre parti durante la giornata.

A cura di Fabioalex per www.vitamaker.it

lunedì 11 gennaio 2010

Il magnesio, questo sconosciuto

Il magnesio è un importante minerale del quale dobbiamo tener conto, soprattutto se siamo sportivi. La maggior parte del magnesio è situato nelle ossa. E' essenziale per lo svolgimento di numerosi processi metabolici. Se l'alimentazione è carente di magnesio, il nostro organismo, per svolgere tutte le funzioni necessarie, lo preleva dalle ossa. Perso il magnesio, le ossa perdono anche calcio e diventano deboli e fragili.
Cereali integrali, verdure a foglia verde e legumi sono i cibi con il più alto contenuto in magnesio. Le moderne lavorazioni e raffinazioni del cibo eliminano il contenuto in magnesio e questo causa carenze nell'assunzione di magnesio. Bassi livelli di magnesio nel nostro corpo, possono causare malattie cardiache anche importanti, a qualsiasi età. Un'aumentata sudorazione, che fa perdere velocemente questo minerale, e un suo più marcato utilizzo per un metabolismo energetico più elevato, fanno sì che gli sportivi debbano, per forza di cose, assumere una dose quotidiana di magnesio superiore alla norma. Una delle motivazioni che causano fratture da stress agli atleti è sicuramente la mancanza di magnesio. Quindi, utilizzare un buon integratore di magnesio può essere estremamente utile, soprattutto per gli sportivi. Se non si hanno problemi renali, le eventuali eccedenze vengono eliminate facilmente. Comunque, come ripetiamo sempre, prima di cambiare in modo importante le proprie abitudini alimentari, è sempre bene sentire il parere di un medico competente.

A cura di Fabioalex per www.vitamaker.it

giovedì 26 febbraio 2009

I benefici del Ginseng

Il ginseng è una pianta che si trova, principalmente, in Asia Orientale, in particolare in Cina, Corea e Siberia. Viene utilizzata da migliaia di anni e, sebbene ci siano studi contrastanti sui suoi effetti, tuttora le vengono accreditati numerosi benefici.
I principali sarebbero resistenza fisica, capacità di recupero dopo sforzi fisici, miglioramento della memoria e della circolazione. utile per combattere lo stress e rafforzare le difese immunitarie, migliorerebbe anche le prestazioni sessuali.
Da moderare il suo utilizzo in quanto, il rovescio ella medaglia, può essere irrequietezza e irritabilità, specialmente se assunto in dosi eccessive o insieme a sostanze eccitanti come la caffeina. In questi casi potrebbe portare all'insonnia. Secondo alcuni studi, sarebbe molto utile per rallentare e diminuire la produzione di acido lattico durante l'attività fisica.
Pare molto efficace, al pari della caffeina, per promuovere l'ossidazione del grasso corporeo, quindi da tenere in considerazione in caso si voglia diminuire di peso. La quantità consigliata si aggira tra 200 mg e 1 gr. al giorno, possibilmente 30 minuti prima dell'attività fisica.
Secondo alcuni studi recenti, l'estratto di bacche di Ginseng sarebbe efficace anche per i diabetici che riscontrerebbero una normalizzazione del metabolismo glucidico e lipidico. Ma siamo ancora in fase sperimentale.

A cura di Fabioalex per www.vitamaker.it

Vitamine e minerali essenziali alla salute

Ormai è assodato che vitamine e minerali siano indispensabili, presi in quantità ottimali, al benessere e alla salute dell'uomo. Anche i dosaggi indicati, per molti anni, dalle massime istituzioni mondiali in fatto di alimentazione, si sono rivelati insufficienti per la protezione dalle malattie croniche e degenerative.
Purtroppo, nella moderna alimentazione, i nutrienti contenuti nei cibi non sono abbastanza elevati da permetterci una vita salubre. Questo è dovuto al fatto che, come ormai risaputo ampiamente, i sistemi di produzione e le sostanze chimiche utilizzate, tipo pesticidi e antiparassitari, non consentono una crescita ottimale dei prodotti da agricoltura.
Discorso analogo vale per gli animali da allevamento che sono alimentati, comunque, con gli stessi prodotti agricoli non all'altezza. Se a questo aggiungiamo lo stress, la vita frenetica, il poco tempo a disposizione per alimentarsi correttamente e un'attività sportiva quotidiana, a questo punto è palese che i nutrienti non bastino più a salvaguardare la nostra salute.
Comunque, i rimedi esistono e sono a portata di mano: basta utilizzare un integratore multivitaminico/multiminerale. Generalmente, una capsula o compressa al giorno potrà risolvere tutti i nostri problemi. Dalle ultime ricerche sembra che un integratore multivitaminico sia di grande aiuto per contrastare anche le malattie cardio-vascolari. Oltretutto si tratta di integratori dal costo moderato.

A cura di Fabioalex per www.vitamaker.it

domenica 26 ottobre 2008

Testosterone grande aiuto anti age

Secondo alcuni studi di un prestigioso istituto di ricerca statunitense, un livello elevato di testosterone libero nel sangue favorirebbe il buon mantenimento dei vasi sanguigni e della prostata, e aiutano a mantenere sana e robusta la massa ossea e muscolare. I test specifici avrebbero dimostrato che i soggetti anziani, sottoposti a una cura a base di testosterone sotto stretto controllo medico, possiedano una memoria migliore e risultino superiori nei testi psicologici. Tutto bello, ma gli stessi ricercatori hanno raccomandato prudenza, ritenendo prematura una cura a base di testosterone per evitare l'invecchiamento. L'utilizzo di cure ormonali è, infatti, tuttora non sicuro e incerto nei risultati a causa dei possibili e dannosi effetti collaterali come ischemie cerebrali e tumori alla prostata.
Un compromesso ci sarebbe. Stimolare la naturale produzione di testosterone, da parte del nostro corpo, grazie a sostanze naturali, tramite un semplice integratore: Zma, ossia zinco e magnesio in proporzioni particolari. E' un prodotto specifico e, secondo molti studi, ottimo per stimolare una maggior produzione di testosterone. Dopo aver chiesto il parere di un medico competente, puoi trovarlo sul sito www.vitamaker.it
Autore Fabioalex per www.vitamaker.eu

sabato 13 settembre 2008

Tè verde e benessere

Il tè verde, noto ormai come grande antagonista dei radicali liberi grazie alle sue grandi carateristiche antiossidanti, è anche un ottimo regolatore del metabolismo di grassi. Un regolare consumo di tè verde diminuisce in modo significativo la quantità di colesterolo cattivo (ldl) e trigliceridi. E' un grande alleato per la salute, anche perché, grazie anche alla teina contenuta, sostanza gemella della caffeina, risulta determinante nel dimagrimento. Due tazze di tè verde al giorno o un apposito integratore in capsule, saranno più che sufficienti per raggiungere i benefici proposti.
Autore Fabioalex per http://www.vitamaker.eu/

lunedì 8 settembre 2008

Caffé grande antiossidante

Il caffé, fino a poco tempo fa demonizzato perché considerato concausa di ipertensione e problemi cardiaci, ora è stato riabilitato, in quanto si è scoperto essere un grande antiossidante, meglio degli agrumi. Alcuni studi affermerebbero che, bevendone una tazza al giorno, sarebbe in grado di ridurre, fino al 50%, la possibilità che si sviluppino tumori intestinali. Altro punto forte del caffé è l'effetto termogenico che permette di bruciare meglio i grassi corporei. Proprio per questo tale sostanza è utilizzata moltissimo nei migliori integratori dimagranti. Quindi, visto che questa bevanda è parte integrante della tradizione italiana, quasi un rito quotidiano per milioni di persone, cerchiamo di non farcela mancare. Uniremo l'utile al dilettevole, ossia il piacere al beneficio. Chi non gradisse il caffé, potrebbe rivolgersi a un integratore specifico di caffeina.

Autore Fabioalex per http://www.vitamaker.eu/

mercoledì 26 marzo 2008

Ossido nitrico, salute e prestazione atletica

L'ON, ossido nitrico, è un radicale libero cosiddetto buono, che si trova in forma gassosa. La caratteristica principale dell'ossido nitrico è la sua capacità vasodilatatoria. Questo comporta un migliore flusso sanguigno nel corpo intero che produce, specialmente in chi si allena, un pompaggio muscolare senza eguali. Questa azione sull'apparato circolatorio, migliora il nutrimento delle cellule, regola la pressione troppo elevata, apporta benefici al cuore. Secondo studi che hanno portato al premio Nobel, un buon apporto di ON preverrebbe infarti e ictus cerebrali. Ottimo per la salute, quindi, ma anche ottimo per le prestazioni atletiche. Un nutrimento, un'ossigenazione migliore contribuiscono, nell'ambito di un programma di allenamento e alimentare corretto, a produrre energia, forza e volume muscolare. Inoltre l'ON migliorerebbe l'ossidazione dei grassi, quindi un aiuto potente per dimagrire. Ma come produrre ON? Il precursore dell'ON, cioè la sostanza che lo produce, è l'arginina, un aminoacido tenuto molto in considerazione anche per altri motivi, come lo stimolo alla naturale produzione, da parte del nostro corpo, di GH, l'ormone della crescita. Quindi, una corretta integrazione di arginina potrà essere molto utile per tutti i motivi esposti e ... molto di più.
Autore: Fabioalex

mercoledì 12 marzo 2008

Stretching, GH e infortuni

Lo stretching, ossia l'insieme degli esercizi di allungamento, è molto utilizzato da atleti di tutti gli sport e dai frequentatori delle palestre, per ottenere una miglior scioltezza di muscoli, tendini e articolazioni. In effetti, è in grado di far ottenere tutto ciò, a patto che lo si esegua correttamente e a lungo nel tempo. Non si può certo pensare di arrivare a risultati degni di nota in pochi giorni. Per eseguire gli esercizi di stretching nel modo giusto, la tensione muscolare deve essere minima e non bisogna mai forzare troppo, altrimenti si rischierebbero infortuni e, comunque, si otterrebbero risultati opposti a quelli cercati. Infatti, creando troppa tensione, il sistema neuromuscolare interviene contraendo i muscoli allenati, quindi accorciandoli, per impedirne un eccessivo allungamento, ritenuto pericoloso. Altro grande risultato dello stretching, è stimolare la produzione di Igf-1, ossia il precursore del Gh, l'ormone della crescita. Bisogna comunque fare attenzione al momento in cui si pratica lo stretching. Molti atleti, anche professionisti di sport maggiori come il calcio, sono abituati ad "allungarsi" come attività di riscaldamento prima dell'allenamento e delle competizioni: niente di più sbagliato. Allungare i muscoli ne allenta la tensione, la qual cosa porta, come risultato, una diminuzione della forza e un'esposizione maggiore agli infortuni. Invece, i momenti ideali per fare stretching sono o in giorni diversi dagli allenamenti e dalle gare, o alla fine degli allenamenti stessi.
Autore: Fabioalex

venerdì 7 marzo 2008

Rigidità mattutina

Generalmente, la maggior parte degli individui, appena svegli al mattino, si sente rigido come un'asse da stiro. Poi, con il passare delle ore, il corpo si scioglie un po' di più, anche senza fare attività specifica. Come mai? La risposta è che al mattino, dopo una notte di sonno, siamo disidratati perché non beviamo da molte ore. I dischi vertebrali, vero e proprio materiale ammortizzante che si trova tra una vertebra e l'altra, è formato in gran parte da acqua, quindi la disidratazione notturna colpisce anche loro. La conseguenza è che i dischi, svuotandosi di acqua, si assottigliano, facendo sì che la distanza tra una vertebra e l'altra si riduca, a volte anche notevolmente, limitando i movimenti della colonna vertebrale, abitualmente più mobile. Questa situazione causa, quindi, uno stato di rigidità. Certo, non possiamo svegliarci ogni ora per reintegrare i liquidi, ma possiamo imporci di bere spesso e regolarmente durante la giornata, almeno 2 litri di acqua al giorno, in modo da rimanere il più possibile idratati. Al mattino appena svegli, bisogna prevedere una buona dose di acqua. Poi una colazione della quale facciano parte molti liquidi, tipo tè e latte. Saremo presto più flessibili.
Autore: Fabioalex

giovedì 6 marzo 2008

CLA e dimagrimento

Il Cla, o acido linoleico coniugato, è un grasso essenziale, cioè indispensabile alla vita. Tra le diverse caratteristiche, una lo rende molto particolare: secondo molti studi effettuati da diverse università a livello mondiale, la sua assunzione produce, nelle persone obese, una notevole perdita di grasso nel tempo, grazie a un incremento del metabolismo dei grassi. L'aspetto singolare sta nel fatto che si perde grasso ma il peso non cambia. Se ne deduce, quindi, che oltre ad avere effetto dimagrante, il Cla abbia un effetto anticatabolico e anabolico, che aiuti costruire massa magra. Ormai è appurato che il Cla aumenti la disgregazione di grasso corporeo (lipolisi), utilizzandolo come substrato energetico, ed è risaputo come eviti la formazione di nuovo grasso (lipogenesi). Dopo un dimagrimento, contribuirebbe, in maniera determinante, a mantenere la riduzione del grasso corporeo. Funziona su tutti i distretti corporei, in particolare, però, sul grasso addominale. Avrebbe anche importanti proprietà antinfiammatorie e anti cancerogene. Sembra, quindi, essere una sostanza da non farci mancare. L'acido linoleico lo si trova particolarmente nell'olio di girasole e di cartamo, nei latticini e nella carne. Se volessimo essere più comodi e sicuri potremmo assumerlo sotto forma di integratore, nella quantità di 1,5 gr al giorno a i pasti.
Autore: Fabioalex

mercoledì 27 febbraio 2008

Dolori e articolazioni

L'età media della vita umana, fortunatamente, aumenta sempre più. Questo comporta, però, l'avvento di malattie e problemi fisici finora poco o nulla conosciuti. Tra questi, troviamo il consumo delle articolazioni, con conseguenti dolori e impedimenti persino nei movimenti e nelle attività quotidiane, lavorative e atletiche, che possono usurare le articolazioni in modo rilevante. Il miglior rimedio rimane, come sempre, la prevenzione. Innanzitutto, prestando attenzione ai movimenti delle attività sportive e lavorative. Bisogna allenarsi con attenzione e concentrazione, eseguendo gli esercizi con il corretto stile. Inoltre, chi avesse già problemi articolari, dovrà indirizzarsi verso quelle discipline sportive non usuranti o traumatizzanti. La parola d'ordine è preservare le cartilagini, che rivestono i capi articolari delle nostre ossa. Servono, infatti, ad ammortizzare e a evitare il consumo osseo. Un modo naturale per evitare la distruzione delle cartilagini e incrementarne la ricostruzione, è quello di utilizzare degli integratori specifici, nella fattispecie glucosamina, che ricostruisce tessuto cartilagineo, e condroitina, che evita la rottura delle cartilagini stesse. A seconda delle necessità individuali, la quantità da 250 a 1000 mg quotidiani saranno sufficienti.
Autore: Fabioalex

venerdì 15 febbraio 2008

"Ormone della giovinezza"

Il Gh, dall'inglese growth hormone, meglio conosciuto come ormone della crescita e prodotto dalla ghiandola ipofisi, è a tutti gli effetti denominato, popolarmente, come ormone della giovinezza. Questo perché, come ormai hanno constatato numerosi studi, è in grado di mantenere giovane il nostro corpo e tutte le sue funzioni. Tutto ciò trova conferma anche dal fatto che l'organismo umano lo produce in gran quantità dalla nascita fino alla completa maturazione. A quel punto, ritenendo che non sia più utile, la sua produzione viene ridotta al minimo. Ecco è uno dei motivi per cui il nostro corpo invecchia. Da questo se ne deduce che, potendone stimolare la produzione in modo assolutamente naturale, cioè non dannoso, si potrebbero ottenere risultati notevoli e straordinari nel contrastare l'invecchiamento. Molti studi indicano, altresì, che la stimolazione della produzione naturale di Gh sia assolutamente possibile assumendo alcuni aminoacidi specifici: arginina piroglutammato e ornitina. Ma questo lo sanno molti atleti, body builder in particolare, che li usano da alcuni decenni, soprattutto per l'effetto anabolico (costruzione muscolare) e dimagrante che un'elevata produzione di Gh provoca al nostro corpo.
Quindi, se non ci siano controindicazioni specifiche a questi aminoacidi, utilizziamoli e constatiamone l'efficacia, naturalmente in tempi medio-lunghi.
Per approfondire l'argomento visitare il link

Autore: Fabioalex